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lunedì 16 ottobre 2017

Dov'è e Com'è Arona ? - Con Foto della Città

Nel parlare di Arona non potrò mai essere oggettivo, è la città in cui sono cresciuto e quella a cui sono più affezionato. Ogni suoi angolo lo associo ad un ricordo personale, ogni sua viuzza è stata da me percorsa decine di volte; tuttavia cercherò di fornire una descrizione quanto meno faziosa riuscirò, ma soprattutto mostrerò diverse fotografie, le quali sono sicuramente più esaustive delle parole.

Lungo Lago Arona

Attracco Barche Arona

Arona è un comune della provincia di Novara, situato nella parte meridionale della sponda Piemontese del Lago Maggiore.
Arona dista circa 70 km (42 mi) da Milano, 38 km (24 mi) da Novara e 75 km (47 mi) dalla Svizzera italiana (Canton Ticino).
Arona è una cittadina che conta più o meno 14.000 abitanti, circa 2000 in meno rispetto agli anni '80.

Le prime testimonianze di Arona sono precedenti all'anno 1000, ma nel vicino Parco dei Lagoni sono stati ritrovati resti di insediamenti umani che risalgono alla preistoria. 
E' quindi probabile che la zona del Lago Maggiore (tra cui Arona) fosse abitata ben prima dell'arrivo della scrittura.

Molti di voi (Milanesi etc.) avranno visto Arona durante i Weekend assolati di primavera, o ad Agosto.
In questi periodi le vie principali sono affollate, i bar pieni ed i negozi sempre aperti, ma Arona nasconde anche un lato più introspettivo, intimo, che potrete cogliere solo camminando per il suo lungolago semi-deserto, sotto la pioggerellina, durante una fredda serata di fine autunno.

Il lungo lago di Arona (circa un paio di chilometri) corre parallelo alla via del Corso, ricca di negozi di vestiti, e termina in Piazza del Popolo, la piazza più antica e caratteristica di Arona.
Percorrendo questo tratto potremo ammirare la sponda lombarda del Lago Maggiore, su cui spicca il ben conservato Castello di Angera.

Arrivando in Piazza del Popolo da Sud, noterete il precipizio della Rocca (a Nord), il Lago Maggiore/Castello d'Angera (ad Est), l'antico Broletto, ovvero il palazzo di Giustizia eretto nel '300, e la chiesa di Santa Maria di Loreto (ad Ovest).

Piazza del Popolo

Piazza del Popolo

Broletto Piazza del Popolo


La Rocca di Arona sovrasta la cittadina e conserva i resti del Castello in cui nacque San Carlo Borromeo, distrutto da Napoleone nell'800. 
La Rocca è visitabile, gratuitamente, e permette un'ottima visione sulla città di Arona e sui dintorni, oltre ad offrire una panoramica della parte Sud del Lago Maggiore e delle colline che lo circondano
Ricordatevi che, in inverno, in settimana la Rocca è chiusa (consultate gli orari cliccando qui).

Arona Vista dall'Alto

Castello d'Angera Visto dalla Rocca di Arona

Ricche di storia sono anche le chiese interne, adiacenti al comune. Molto caratteristica è Piazza San Graziano, che ospita una riproduzione dell'Arco di Palmira ed un presepe scolpito nella roccia.

Riproduzione Arco di Palmira

Piazza San Graziano

Chiesa di San Graziano

Scalinate di Piazza San Graziano
Piazza De Filippi

Non dimentichiamoci le frazioni di Arona (Mercurago, Dagnente, Montrigiasco e San Carlo). Proprio quest'ultima frazione collinare ospita l'imponente Statua di San Carlo Borromeo, la più grande statua visitabile all'interno (la Statua delle Libertà è più alta per via del piedistallo).

Statua di San Carlo Borromeo

Arona è ad un'altitudine di 202 metri sul livello del mare (663 ft) e possiede un clima temperato freddo, solo leggermente mitigato dal Lago.
Questo perché Arona è esposta a Nord, il lago qui è abbastanza stretto (e quindi con un minor volume d'acqua, in grado di mitigare solo lievemente gli sbalzi termici) ed è poco riparata, senza alte vette a picco sul lago, come invece avviene nella ben più mite Cannero Riviera (clicca qui per capire quali fattori determinano un microclima più mite).

Per intenderci, Arona ha un clima più freddo (come temperature minime) dell'hinterland milanese e vi è una discreta inversione termica; tuttavia solitamente registra minime 2-4 gradi più alte rispetto alle zone aperte della Pianura Padana, che possono diventare anche 7-8 gradi in caso di avvezione d'aria gelida da Nord-Est (venti di Burian).
Inoltre, ad Arona, le temperature massime invernali sono solitamente più alte rispetto alle zone di pianura del Novarese-Pavese-Milanese (ed un po' di tutta la Pianura Padana), poiché la nebbia è un fenomeno raro ed effimero.
Non è inusuale che, in Dicembre a mezzogiorno, ad Arona ci siano 8-9° C (47° F) con Sole splendente e, pochi chilometri più a Sud, si sia immersi nella nebbia fitta, con temperature prossime agli 0° C (32° F).

Ad Arona precipitazioni sono abbondanti, con un picco massimo nel mese di Maggio, tuttavia, anche durante l'estate, sono frequenti i temporali e gli acquazzoni.
La stagione più secca è l'inverno, ciononostante nevica più o meno tutti gli anni, sebbene con accumuli solitamente modesti.

Infine vi lascio con le ultime foto del lungolago, scattate in Ottobre, in una bella giornata di Sole.

Barche a Remi Lago Maggiore

Fontana di Arona

Monumento alla Memoria ad Arona

Statua sulla Barca del Lungolago di Arona

Corso di Arona

Imbarcadero di Arona

mercoledì 11 ottobre 2017

Come Coltivare le Carote (Daucus carota) nell'Orto.

La Carota (Daucus carota) è uno degli ortaggi più diffusi al mondo e la si può mangiare sia cruda, che cotta.
La parte edule di questa specie, un po' come per i Ravanelli, è la radice sotterranea, motivo per cui non è sempre facile capire quando la carote siano mature e pronte per essere raccolte.

Nelle prossime righe farò una breve descrizione della specie e darò qualche informazione sulla loro coltivazione, sulle temperature necessarie per la crescita ed indicherò il periodo migliore per piantarle, a seconda delle varie regioni d'Italia.

Carota radice

Origine e Diffusione :

La Carota "Domestica" (Daucus carota subsp. sativus) è una sottospecie di carota selvatica, la quale cresce spontanea in diverse zone d'Europa ed Asia.
La Carota selvatica è nativa della Persia, nell'Asia Centrale, corrispondente all'attuale Iran ed Afghanistan.
Inizialmente  la specie veniva coltivata per le sue foglie aromatiche e per i suoi semi.
L'uso culinario delle radici di carota è più recente; le prime testimonianze scritte risalgono infatti al primo secolo dopo Cristo.
In Europa arrivarono inizialmente in Spagna, ma la diffusione vera e propria iniziò solo nel rinascimento, prevalentemente ad opera degli Olandesi.

Secoli di incroci portarono alla selezione delle Carote domestiche, le quali erano più grosse, meno amare e dalla consistenza poco "legnosa". Oggi sono presenti carote di tutti i colori, dimensioni e forme.


Quando Piantare le Carote ? Clima e Temperature di Crescita

Le Carote sono piante che vogliono sì caldo, ma non amano gli eccessi di temperatura e, per un corretto sviluppo, sarebbe meglio evitare i mesi più caldi dell'anno (Luglio-Agosto).
Ovviamente sto parlando dell'Italia, in altre regioni Europee con estati più fresche (es. Inghilterra) è proprio questa la stagione più adatta. In Italia, l'estate è la migliore stagione per la coltivazione di Carote solo in collina o in bassa montagna, ad esempio sulle Alpi o sugli Appennini.

In Italia, in pianura, si possono seminare tra Marzo e Maggio (al Nord) o in autunno (al Sud), in modo che siano pronte ad inizio estate o in inverno, rispettivamente.
Consiglio di seminarle a più riprese, indicativamente ogni 10-12 giorni, così da avere una maturazione scalare.
Ricordate che quando la temperatura del suolo è inferiore ai 10° C (50° F) la germinazione potrebbe essere lentissima o non avvenire, mentre a temperature superiori avviene di solito in 10-15 giorni dalla semina. Per velocizzare il processo (ed aumentare la percentuale di germinazione) si possono  reidratare i semi, lasciandoli per qualche ora in acqua, a temperatura ambiente.

Le temperature ideali per la coltivazione delle carote sono 24° C (75° F) di giorno e 15° C (59° F) di notte. Temperature massime superiori ai 28° C (82° F) rallentano notevolmente la crescita della radice e le conferiscono un gusto poco gradevole.
Le Carote possono tollerare effimere gelate, tuttavia sarebbe meglio evitare che le temperature scendano sottozero.


Dove Seminare le Carote ? Terreno ed Esposizione 

Le Carote si seminano direttamente nell'orto (dato che sviluppano un fittone non conviene trapiantarle). La Carota è una specie piuttosto esigente in quanto a terreno; esso deve essere sciolto, profondo e fertile.
E' molto importante lavorare il terreno in profondità (almeno 40 cm o 16 inch), poiché la radice non riesce a "gonfiarsi" in un suolo troppo compatto, per questo motivo sono decisamente più indicati i terreni sabbiosi, rispetto a quelli sassosi.

Affinché le radici diventino grosse e dolci si devono produrre zuccheri tramite la fotosintesi clorofilliana; per questo motivo le Carote prediligono un'esposizione in pieno Sole, tuttavia reggono meglio di altre verdure una posizione luminosa, ma a mezz'ombra. L'ombra piena è da evitare.

I piccoli semi di carota si interrano ad un paio di centimetri (0,8 in) di profondità, su file distanziate almeno 20 cm (8 in). Una volta spuntate le prime foglioline si possono diradare quelle sulle fila, lasciando una pianta ogni 5 cm (2 in). Si può seminare anche a spaglio, in questo modo le piantine dovrebbero essere distanziate di 10 cm (4 in), in tutte le direzioni.
E' importante il diradamento, poiché la competizione per il nutrimento limiterebbe lo sviluppo delle radici.

Germogli Daucus carota

Carote nell'Orto

Quando si Raccolgono le Carote ? Ciclo Colturale e Maturazione

Tenete presente che, in media, il ciclo vitale di una carota è di 75-120 giorni. Questo periodo comprende anche la fioritura, che di solito serve solo per ottenere semi.
Da quando si semina una Carota a quando è matura per essere raccolta (prima che fiorisca) calcolate in media 2 mesi. I tempi variano in funzione del clima, ma anche della varietà e delle condizioni di crescita.

Le Carote si raccolgono quando il loro diametro è compreso tra 1 e 2 cm (0.4-0.8 in), per capire quando sia il momento giusto si possono raccogliere a campione.

Le Carote mature si estraggono dal terreno e vengono lasciate asciugare qualche giorno in ambiente secco e non a contatto diretto con i raggi solari.
Ricordate di non lasciare crescere troppo le carote, poiché la radice, lignificando, si indurisce, rendendola meno adatta ad usi culinari.


Come Crescere le Carote ? - Coltivazione e Cure

Le carote appena germinate iniziano a crescere velocemente. Se il terreno attorno alla pianta cedesse, lasciando esposta la radice, si dovrà rincalzarlo.
La carota ama un terreno soffice e l'umidità aiuta a tenerlo tale, tuttavia può tollerare anche un suolo relativamente secco. Si dovrà irrigare frequentemente, evitando però ristagni d'acqua. Stress idrici (ad esempio innaffiature abbondanti dopo lunghi periodi secchi) possono portare alla rottura del tubero o a marciumi.
La concimazione va effettuata con letame maturo ed, in generale, con sostanza organica, possibilmente con una maggior concentrazione di potassio e fosforo (che aiutano lo sviluppo radicale) ed una minore di azoto (che aiuta la produzione di foglie, a discapito delle radici).
Se vi è un eccesso di azoto nel terreno la pianta produrrà carote più piccole, biforcate, meno saporite e con più peli radicali.
Per questo ortaggio è molto importante il controllo delle erbe infestanti che, se non tolte, sottrarrebbero preziose energie.
Le carote sono soggette ad avversità sia di natura abiotica (es. Stress idrici o Temperature troppo elevate), che di natura biotica (es. i temuti nematodi o le larve della mosca della carota, le quali si nutrono scavando all'interno delle radici o, in fine, i numerosi funghi e batteri patogeni).

Per mantenere fertile ed equilibrato il terreno è meglio non piantare la Carota (o altre Ombrellifere come Sedano e Finocchi) nello stesso terreno prima di 2-3 anni. L'anno successivo alla coltivazione delle carote, il terreno è adatto ad ospitare ortaggi della famiglia delle Solanaceae (es. Pomodori, Melanzane, Peperoni).

In alternativa, se non si avesse a disposizione un orto, si possono seminare anche in vasi di opportune dimensioni.
Le Carote sono vegetali che, a differenza di altri ortaggi, si possono coltivare anche in vaso, riuscendo a svilupparsi correttamente.


Com'è Fatta la Pianta della Carota (Daucus carota) ? - Botanica e Fisiologia

La Carota è una specie erbacea che appartiene alla famiglia delle Apiaceae (o Umbelliferae), poiché  le specie appartenenti hanno fiori che ricordano la forma di un ombrello.
La Carota "coltivata" ha la parte aerea leggermente meno sviluppata di altre sottospecie e solitamente non supera i 100 cm di altezza (40 in).
Le foglie delle Carote sono verdi, estremamente frastagliate, con un picciolo massiccio e possono ricordare quelle del Prezzemolo.
Le infiorescenze ad "ombrello" sono costituite da molti fiori di color bianco (talvolta sfumati di rosa), sorretti da numerose sottili brattee verdi. La forma appiattita di questi fiori può vagamente ricordare quella dei fiori di Sambuco.

La brattee sottostanti l'infiorescenza, dopo l'impollinazione dei fiori, tendono a chiudersi per proteggere i frutti. Questi ultimi sono degli Acheni dotati di aculei; in questo modo i frutti rimangono "intrappolati" nella pelliccia (o nelle piume) degli animali, i quali disperdono i frutti/semi nell'ambiente, permettendo la colonizzazione di nuove aree.

La Radice della Carota, ovvero la parte edule di questo ortaggio, ha dimensioni e forme variabili.
La Carota "media" è arancione, lunga circa 20 cm (8 in) ed con un diametro massimo di 2 cm (0.8 in); tuttavia esistono varietà di carote di colore viola, nero, giallo, bianco o con diverse sfumature del rosso.
La forma della carota, oltre che dalla varietà, è estremamente influenzata dalle condizioni di coltivazione (es. terreno, acqua, temperatura etc.); a livello hobbistico non è raro raccogliere dall'orto carote corte e tozze, biforcate o a "forma di S".

Infine ricordatevi che la Carota selvatica è molto più diffusa di quanto crediate. Tra le varie "erbe" che crescono in un prato assolato, in una zona non siccitosa, troverete sicuramente le Carote, anche se la competizione con le altre specie non permette loro di sviluppare la radice della "classica" carota.

Foglia Daucus carota

Radice Daucus carota

Carota Tozza

mercoledì 4 ottobre 2017

Albero dei Fazzoletti (Davidia involucrata)

Di specie con fiori curiosi ne esistono a centinaia, molte delle quali sono di origine tropicale. Oggi vorrei invece parlare della Davidia involucrata (sin. Davidia laeta), una pianta che produce dei fiori che assomigliano a dei fazzolettini di carta, tanto da farle meritare l'appellativo di "Albero dei Fazzoletti".

Nelle prossime righe cercheremo di capire dove si può crescere in Italia e come si coltiva la Pianta dei Fazzoletti.

Albero dei Fazzoletti

Origine e Diffusione :

Davidia involucrata è una specie nativa della Cina, scoperta relativamente di recente.
Il nome scientifico di questa pianta fu dato in onore del missionario (e botanico) francese Armand David, che per primo identificò un esemplare che cresceva isolato sulle montagne cinesi, ad oltre 2000 m (6560 ft) di quota, descrivendone le caratteristiche. 
Successivamente, Augustine Henry individuò un secondo esemplare (anch'esso che cresceva solitario) nella regione centrale di Yangtse Ichang, in Cina.

Come epoca stiamo parlando della seconda metà dell '800 che, se pensate bene, sono pochi anni fa se paragonati alla scoperta di altre specie vegetali (es. Aloe vera), di cui si trovano addirittura riferimenti negli antichi testi egiziani.

I primi semi giunsero in Europa tra fine '800 ed inizio '900, probabilmente ad opera di Ernest Wilson, un giovane botanico inglese spedito in Cina allo scopo di individuare esemplari di Davidia involucrata.
L'Albero dei Fazzoletti è, a tutt'oggi, una pianta poco conosciuta e diffusa, sebbene abbia tutte le potenzialità per essere un'ottima pianta ornamentale per grandi giardini o parchi pubblici.

Almeno una paio di esemplari si possono trovare nei Giardini di Villa Taranto, a Verbania, in Piemonte, proprio sulle rive del Lago Maggiore.

Com'è fatta la Pianta dei Fazzoletti ? - Botanica e Fisiologia

L'Albero dei Fazzoletti (Davidia involucrata) è una specie decidua che appartiene alla famiglia delle Nyssaceae.
Questa specie è l'unica del genere Davidia, sebbene vi siano due sottospecie differenti : D. involucrata var. vilmoriniana, con foglie totalmente glabre e D. involucrata var. involucrata, con una leggera pelosità fogliare.
Tuttavia le due sottospecie hanno un diverso numero di cromosomi e, se incrociate tra di loro, producono piante sterili. Per questo motivo alcuni botanici le trattano come due specie distinte.

Fiore Davidia involucrataDavidia involucrata è una pianta a crescita rapida, che si sviluppa sotto forma di albero di medio-grosse dimensioni, raggiungendo un'altezza di circa 25 m (82 ft).
Il portamento è espanso e, nei vecchi esemplari, i rami della larga chioma possono essere ricadenti, fino a sfiorare terra.

Le foglie sono tondeggianti, leggermente a forma di cuore, e sembrano una via di mezzo tra quelle del Tiglio e quelle del Nocciolo. Esse sono di medie dimensioni ed hanno un margine marcatamente dentellato.

L'Albero dei Fazzoletti deve il nome ai suoi fiori particolarmente curiosi, che assomigliano a fazzoletti di carta.
In realtà l'infiorescenza vera e propria è un formata da un raggruppamento di fiori maschili (fiori "staminati") rossastri, piccoli e poco appariscenti e da un unico fiore femminile.
Da ogni "gruppetto" di fiori spuntano due Brattee, le quali avvolgono il fiore (da qui l'epiteto "involucrata"), svolgendo la funzione solitamente ascrivibile ai petali.

Queste due brattee sono opposte e la più grande, lunga anche oltre 20 cm (8 inch), riproduce sia per forma che per dimensione, la foglia della pianta stessa. Entrambe le brattee sono di color bianco "neve", lisce e rivolte con la punta verso il basso.

La fioritura è molto copiosa ed avviene nel periodo primaverile, indicativamente tra i mesi di Aprile e Maggio. Quando l'Albero dei Fazzoletti è in fiore è davvero spettacolare, con un contrasto tra il verde del fogliame ed il bianco dei fiori, sebbene in alcuni casi prevalga, visivamente, quest'ultimo.

I frutti sono delle noci molto dure delle dimensioni di una pallina da Golf. Essi sono "appesi" alla pianta ed, a maturità, sono di color grigio-bruno e tendono a raggrinzirsi. Ogni frutto contiene mediamente 4-6 semi e matura in autunno, (indicativamente Settembre-Ottobre), sebbene rimanga attaccato a penzoloni sino alla primavera successiva.

Le radici sono carnose, fittonanti e con poche diramazioni; sono però massicce ed ancorano saldamente la pianta al suolo, tuttavia rendono complessi i trapianti di piante adulte e ben radicate.

Il legno (e la corteccia) è di color grigio e, nel tronco e nei rami più vecchi, tende a fessurarsi.

Fioritura Davidia involucrata

Foglie Albero dei Fazzoletti


Come Crescere l'Albero dei Fazzoletti ? - Coltivazione, Esposizione, Clima e Cure

La Davidia involucrata ha come habitat naturale le montagne della Cina e cresce in boschi decidui, dove il freddo è sempre presente in inverno.
Per questo motivo l'Albero dei Fazzoletti ha una buona tolleranza al gelo e può tranquillamente crescere in tutta Italia, comprese le Valli del Nord, che in inverno registrano temperature minime abbondantemente sotto gli zero gradi centigradi (32° F).

Sia l'esposizione in pieno Sole, che quella a mezz'ombra permettono un corretto sviluppo ed un'abbondante fioritura. La specie non ha particolari esigenze in quanto a terreno e, pur preferendo suoli umidi e ricchi di humus, si può coltivare ovunque.

L'Albero dei Fazzoletti ha una longevità media e può superare i 100 anni di età, inoltre è rustico, poco soggetto ad attacchi da parte di patogeni e resiste bene all'inquinamento atmosferico.

La potatura non è essenziale ed ha esclusivamente uno scopo contenitivo. Se non avete problemi di spazio potrete anche lasciarla crescere liberamente, limitandovi ad eliminare i rami morti o quelli troppo bassi.

La specie viene propagata solitamente per semina ed i semi hanno una germinabilità circa pari al 50%. Con piante ottenute da seme si dovranno aspettare 7-9 anni per vedere la prima fioritura.
L'Albero dei Fazzoletti si riproduce anche tramite innesto, in questo caso si velocizza l'entrata a fiore ed è inoltre possibile moltiplicare specifiche cultivars, come la Davidia involucrata ‘Sonoma’, selezionata per i suoi enormi fiori e per il portamento più compatto e "colonnare", rispetto alla specie tipo.

Insomma l'Albero dei Fazzoletti è ideale sia come pianta da ombra, che come pianta ornamentale ed è indubbiamente una specie inusuale e particolare, che saprà stupire tutti coloro che la vedranno in fiore.

Rami e Frutti Davidia involucrata

Frutti Maturi Albero dei Fazzoletti

venerdì 29 settembre 2017

Clima, Piante e Paesaggi degli Stati Uniti d'America - Con Foto e Descrizione

Gli Stati Uniti d'America, il cui acronimo è U.S.A. (United States of America), sono una repubblica federale composta da 50 stati, 48 dei quali raggruppati e geograficamente compresi tra Canada (a Nord) e Messico (a Sud). Gli altri due stati sono l'Alaska (a Nord del Canada) e le Hawaii (nell'Oceano Pacifico).

Gli Stati Uniti (i 48 stati "centrali") sono situati nel Nord America e confinano : a Nord, con il Canada, a Sud con il Messico ed il Golfo del Messico, ad Est con l'Oceano Atlantico ed ad Ovest con l'Oceano Pacifico. 

Tutti conoscono gli Stati Uniti, ma molti meno conoscono le peculiarità dei 50 Stati che li compongono.
Data l'enorme estensione, le differenze climatiche, paesaggistiche e di flora/fauna sono molto marcate e, nelle prossime righe, cercheremo di capire quali climi ci siano negli USA, quali tipi di piante crescano e quali ambienti potremmo incontrare durante un viaggio.

Le descrizioni dei luoghi saranno corredate da foto suggestive, un po' come fatto per Giappone, Africa ed Europa.
Canyon Stati Uniti

Mappa Politica Stati Uniti

Quanti climi diversi esistono negli Stati Uniti ? Quali piante rare vivono ? Quali animali tipici si possono vedere ? Cosa visitare durante un viaggio ?


Costa Atlantica (Orientale) Settentrionale :

Lo stato più a Nord-Est degli USA è il Maine, ad una latitudine media pari a quella di Milano. In questo tratto di costa il clima è continentale umido, con forti fluttuazioni termiche sia stagionali che giornaliere.
In inverno, le temperature minime possono scendere abbondantemente sotto i -15° C (5° F), tuttavia il freddo non è continuativo come in Europa e si possono alternare fasi più miti, quasi primaverili, a fasi estremamente rigide. Le nevicate sono frequenti ed abbondanti.
L'assenza di barriere orografiche a Nord, permette la discesa di masse d'aria gelida, direttamente dall'artico, inoltre l'effetto mitigatore della corrente del Golfo (che rende gli inverni Europei miti) è assente. 
Sebbene il clima sia diverso, alcuni paesaggi potrebbero ricordare quelli dell'Inghilterra, come ad esempio il faro di Cape Elizabeth, dal quale si possono osservare tramonti mozzafiato.
Procedendo verso Sud incontriamo stati di piccole dimensioni, come il Vermont, New HampshireRhode Island, Massachusetts (in cui è presente la città industriale di Boston), Connecticut, tutte caratterizzate da un clima simile a quello del Maine.
La Baia di Capo Cod è una baia originatasi dal ritiro dei ghiacciai, dopo l'ultima glaciazione. Presenta una fauna ittica molto ricca, con diversi mammiferi acquatici. La caccia alle balene è storicamente iniziata proprio in questo luogo.

La vegetazione spontanea è di tipo temperato freddo, con presenza di conifere, alternate a piante decidue, come le Querce.

In questa parte d'America c'è quella che probabilmente è la città simbolo degli USA, ovvero New York. Ovviamente qui non è la natura a fare da protagonista, ma lo sviluppo quasi verticale della città, che riesce a dare un tetto ad oltre 8 milioni di persone.
La Statua delle Libertà rappresenta la libertà d'opinione, un marchio nella costituzione della più grande democrazia al Mondo.

Faro Cape Elizabeth

Spiaggia Capo Cod

Statua della Libertà New York


Costa Atlantica (Orientale) Meridionale :

Lo stato più famoso di questa zona è senza dubbio la Florida, nota per le lunghe spiagge di Miami (Miami Beach), sulle quali si può prendere il Sole praticamente tutto l'anno.
Nel Sud della Florida il Clima è subtropicale, Miami è al 25° N, appena 2° a Nord del Tropico del Cancro.
Per questo motivo non si può parlare di un vero e proprio inverno, in questa stagione, infatti, le temperature massime sono di circa 25° C (77° F), mentre quelle minime di 15° C (59° F).
La penisola della Florida è piatta e molto esposta, in occasioni di fronti freddi le temperature possono scendere rapidamente sotto i 10° C (50° F), solitamente non più di 15 notti l'anno.
Molto raramente le temperature si possono avvicinare agli 0° C (32° F), ma quasi mai perdurano per più di un paio d'ore.
In estate le temperature, sia minime che massime, sono circa 10 gradi Celsius (18 gradi Fahrenheit) più alte.

Più che delle 4 stagioni, in Florida (parte meridionale) potremmo parlare della stagione delle piogge e di quella secca. Quest'ultima coincide con il periodo più fresco dell'anno (da Dicembre a Marzo), mentre quella delle piogge è concentrata in estate. 
Nel complesso la piovosità è abbastanza alta e, anche durante l'estate, le precipitazioni sono a carattere di rovescio e le perturbazioni molto veloci, lasciando ampi spazi al Sole.

La parte più meridionale della florida è ricoperta da una fitta rete di paludi e fiumi, note come Everglades.
In questo habitat vivono i Lamantini (Trichechus manatus), chiamati anche mucche d'acqua poiché sono sono mammiferi acquatici di grossa taglia, ma erbivori.
In questi acquitrini si trovano anche numerosi Alligatori Americani (Alligator mississippiensis), Caimani e Coccodrilli. Sulle coste sono presenti le tartarughe di mare (Dermochelys coriacea), le quali nidificano sulle spiagge della Florida.
Nelle Foreste vivono anche i Puma della Florida (Puma concolor), che si nutrono di conigli, uccelli, ma anche di prede più grandi come il Cervo della Florida (Odocoileus virginianus clavium).

La vegetazione che cresce in queste zone salmastre è prevalentemente costituita da Mangrovie, piante che, grazie ad un complesso sistema filtrante, sono tolleranti al sale. Le Mangrovie sono dotate di radici che spuntano dal terreno, venendo a contatto con l'aria quando c'è bassa marea, in questo modo possono sopravvivere anche in terreni quasi privi di ossigeno.

Il Clima "quasi" tropicale della Florida meridionale, permette la coltivazione di innumerevoli specie, alcune delle quali non sopravvivrebbero/fruttificherebbero neppure nelle zone più calde del Mediterraneo, come ad esempio le Palme da Cocco, la Graviola o il Mamey Sapote.

Più diffuse, e coltivate anche più a Nord in Florida, sono alcune piante da frutto tropicali come la Papaya, e soprattutto il Mango (Mangifera indica), specie che ha riscontrato un enorme successo in questo stato, tanto che, nel corso degli anni, sono state selezionate numerose Cultivars locali, alcune delle quali hanno oggi fama internazionale (es. "Tommy Atkins", "Glenn", "Keitt").

Al Nord della Florida troviamo la Georgia, la South Carolina e la North Caroline, il clima diventa via via più temperato salendo verso Nord, con piogge abbastanza abbondanti, sempre meglio distribuite durante l'anno procedendo verso Nord.

Everglades

Lamantino

Miami Beach
Frutti di Mango Florida


I Monti Appalachi :

Nella parte orientali degli USA si estende, in direzione Nord-Est/Sud-Ovest, la catena montuosa degli Appalachi, lunga oltre 2500 km (1550 mi), ma con vette abbastanza basse. Il Mount Mitchell, con i suoi 2037 metri (6.684 ft) è il picco più alto.
Qui le foreste variano considerevolmente in base alla latitudine ed all'altitudine, troviamo dalle conifere sino alle foreste decidue, formate da Frassini (Fraxinus americana), diverse specie di Quercia, il Castagno Americano (Castanea dentata).
Ai margini di questi boschi composti da piante ad alto fusto troviamo gli arbusti, prevalentemente della famiglia delle Ericaeae, come Mirtilli (Vaccinium spp.) e numerose specie di Rododendro.

Nelle zone boschive delle pianure adiacenti ai Monti Appalachi (sia ad Est, che ad Ovest) troviamo l'Asimina triloba, la pianta da frutto che produce il frutto più grande di tutto il Nord America.
La fauna comprende diverse specie di uccelli e mammiferi, tra cui più specie di Scoiattoli e l'Orso Nero Americano (Ursus americanus). ma non mancano neppure i serpenti (es. Agkistrodon contortrix).

Appalachi

Louisiana, Mississipi ed Alabama :

Questi paesi fanno parte degli Stati Uniti Meridionali che si affacciano sul Golfo del Messico.
Qui ci troviamo alla stessa altezza del Nord della Florida, con una latitudine media di 30° N, la città simbolo di queste regioni, New Orleans, si trova al 29,5° N.
Qui il clima è molto piovoso, con piogge di oltre 1500 mm (59 inch), abbastanza ben distribuite durante l'anno.
Le temperature sono abbastanza miti, paragonabili a quelle che si trovano sulle coste della Sicilia, tuttavia l'assenza di protezioni dai venti provenienti da Nord, permette incursioni di aria polare, che possono far scendere il termometro sotto gli 0° C (32° F).
Questi stati si affacciano sul caldo Golfo del Messico, una delle zone più soggette alla formazione di tornado. Purtroppo nubifragi e trombe d'aria sono abbastanza frequenti.

Questa regione è anche tristemente ricordata per lo sfruttamento degli schiavi neri, nelle piantagioni di Cotone. Oggigiorno questi sono gli stati degli USA con il maggior numero di Afro-americani.
Una specie diffusa sia negli Stati del Sud, che su quelli affacciati sull'oceano Atlantico (es. Virginia) è la Magnolia (Magnolia virginiana).

Magnolia virginiana


Fattoria in Alabama

Paesaggio Louisiana

Le Grandi Pianure dell'America Centrale :

Tolta la catena degli Appalachi, gli Stati Uniti Orientali sono prevalentemente composti da estese pianure.
Partendo da Sud incontriamo l'Oklahoma, quello che si può definire lo Stato degli Indiani d'America, poi il Kansas ed il Nebraska, dove sconfinate pianure si perdono all'orizzonte, tra campi di Girasole e di Granoturco.
La densità di popolazione è scarsa e le città sono distanziate l'una dall'altra, l'Agricoltura è il motore economico di questi stati.

Il Clima, per via della lontananza dal mare, è condizionato da elevate escursione termiche, sia giornaliere che stagionali, con inverni molto rigidi ed estati calde.
In estate lo scontro di masse d'aria calda (provenienti dal Golfo del Messico) e fredda (provenienti dal Canada) danno origine a violenti temporali, trombe d'aria e pesanti grandinate. Ciò nonostante queste terre rappresentano il granaio d'America ed enormi fattorie sono piuttosto comuni.

Sebbene esistano i boschi, buona parte del territorio è composto da praterie, dove la fauna selvaggia trova spazi ancora incontaminati. Il Bisonte Americano (Bison bison) è presente in queste terre, così come Volpi, Rapaci, Alci, Antilopi e selvaggina di varia natura.

Il Mount Rushmore National Memorial, è una montagna nel South Dakota, in cui sono stati scolpiti i volti di 4 presidenti americani (Washington, Jefferson, Roosevelt, Lincoln), ed è diventano uno dei simboli patriotici degli USA.

Fattoria Kansas

Bisonte Americano

Mount Rushmore National Memorial


La Regione dei Grandi Laghi e Le Cascate del Niagara :

A cavallo tra Canada e Stati Uniti esiste un complesso formato da 5 enormi laghi di origine glaciale, i quali rappresentano la più grande riserva di acqua dolce non ghiacciata.

  • Lago Superiore : è quello con la superficie maggiore, nonché quello più settentrionale del complesso. In Canada confina con la regione dell'Ontario, mentre negli USA lambisce gli stati del Minnesota, Michigan e Wisconsin. Il Lago Superiore è il lago (di acqua dolce) più esteso al Mondo, ed il terzo per volume d'acqua. Ha una profondità massima di 406 m (1330 ft) e conta circa 4400 km (2730 ft) di coste. 
  • Lago Huron : è il secondo per superficie e, data la sua conformazione, il primo sulla terra per lunghezza delle coste.
  • Lago Michigan : unico (tra i 5) ad essere interamente compreso in territorio Statunitense. Bagna l'Illinois e l'Indiana, oltre agli Stati USA che lambivano il Lago Superiore. Il Lago Michigan è sviluppato prevalentemente in direzione Nord-Sud e sulle sue sponde meridionale sorge Chicago, la più grande città della regione dei Grandi Laghi.
  • Lago Erie : è il più meridionale dei 5, nonché il meno profondo, raggiungendo una profondità media di appena 19 m (62 ft).
  • Lago Ontario : il più piccolo per superficie, comunica con il Lago Erie tramite il fiume Niagara, noto per le omonime cascate.
Le Cascate del Niagara sono probabilmente le più famose al mondo, tuttavia compiono un salto relativamente basso (circa 50 m o 164 ft). La loro spettacolarità sta nell'enorme volume d'acqua coinvolto e nella conformazione a ferro di cavallo (ad "U"), che permette un'ampia veduta.

Anche se li chiamiamo Laghi, questi sembrano di più a dei mari, la sponda opposta non è praticamente mai visibile e sono lunghi come mezza Italia. Per intenderci il Lago Michigan è poco più piccolo del nostro Mar Adriatico. 
In compenso la profondità non è eccessiva e solo il Lago Superiore ha una profondità maggiore a quella del nostro Lago Maggiore.

I Grandi Laghi Americani hanno un effetto mitigatore sul Clima, rendendo le estati più fresche e gli inverni leggermente più miti. Tuttavia, data la localizzazione prettamente continentale, gli effetti massimi mitiganti si hanno in Autunno.
In inverno i fronti gelidi in discesa dal Canada si scontrano con questa enorme massa d'acqua, la quale umidifica questi venti, regalando abbondantissime nevicate.
L'effetto mitigatore dei Laghi viene meno quando essi ghiacciano, situazione piuttosto comune, così come le impetuose tempeste di neve.
La natura che circonda questi Laghi è piuttosto selvaggia ed incontaminata, nulla a che vedere con l'antropizzazione tipica dei Laghi Italiani.
In prossimità dei Grandi Laghi è diffuso l'Acero Canadese (Acer saccharum), la cui foglia è diventata simbolo del Canada, tanto da comparire nella bandiera canadese. 

Grandi Laghi Nord America

Cascate del Niagara

Cascate del Niagara Dall'Alto

Coste Grandi Laghi Americani
Grandi Laghi in Inverno


Il Fiume Mississippi :

Questo fiume nasce poco ad Ovest rispetto al Lago Superiore e percorre tutti gli Stati Uniti, da Nord verso Sud, sfociando nel Golfo del Messico.
Durante i suoi 3800 km (2360 mi) riceve numerosi affluenti che, nel complesso, generano il terzo bacino idrico più grande al mondo.
Il Fiume Mississippi rappresenta un punto di ristoro per i numerosi uccelli che compiono rotte migratorie annuali, per raggiungere i luoghi di nidificazione.
Nelle acque del Mississippi vive il Pesce Spatola Americano (Polyodon spathula), imparentato con lo Storione ed in grado di raggiungere una lunghezza di oltre 2 m (78 in).
Indimenticabili sono gli storici Battelli a Vapore che, usando una ruota a pala come propulsione, si muovevamo lungo il Mississippi.

Battello a Vapore Mississippi


Texas, New Mexico, Arizona :

Questi Stati, situati nel Sud degli USA a confine con il Messico, sono particolarmente siccitosi e caldi.
A Houston, in Texas, le temperature massime estive sono di circa 35° C (95° F), ma non è raro che superino i 40° C (104° F), mentre in inverno si alternano fasi calde, che possono far schizzare il termometro a temperature superiori ai 20° C (68° F), a fasi fredde che possono far registrare giornate di ghiaccio (temperature sotto 0° C o 32° F per più di 24h).

Le precipitazioni diminuiscono procedendo da Est verso Ovest.
A Phoenix, in Arizona, cadono circa 200 mm (8 inch) di pioggia l'anno, che rappresenta il limite per considerare una zona come Deserto.
In Arizona troviamo l'Antelope Canyon, un Canyon stretto con rocce particolarmente levigate oppure il celeberrimo Grand Canyon.
Esso è una gola profonda, larga dai 500 m sino a quasi 30 km (0,3-19 mi), scavata dal fiume Colorado. Il Grand Canyon si estende per quasi 500 km (310 mi) ed ha un'altezza (dalla base, dove scorre il fiume, sino al vetta) variabile, con un dislivello massimo di circa 1800 metri (5900 ft).

In queste zone crescono piante xerofili, come Cactus e piante grasse. Numerose specie di Agave sono native di queste zone semi-desertiche.

Grand Canyon

Grand Canyon

Panorama Nuovo Messico

Agave Arizona

Le Montagne Rocciose ed il Parco Nazionale di Yellowstone :

La Catena delle Montagne Rocciose (Rocky Mountains) si estende per circa 4800 km (2980 mi), dal Canada sino alla parte più settentrionale del Nuovo Messico (New Mexico).
Diversamente dagli Appalachi, le cime delle Montagne rocciose sono in alta montagna, superando spesso i 4000 m (13120 ft) e raggiungendo i 4400 m (14430 ft) con la vetta più alta, il Monte Elbert.

Questa catena montuosa funziona da spartiacque, dividendo in due gli Stati Uniti; ad Est troviamo le grandi pianure, umide e rigogliose, ad Ovest troviamo valli ed altopiani semi-desertici.

Le Rocky Mountains occupano gran parte del territorio del Colorado, Wyoming, Idaho e del Montana, sul confine con il Canada. Parliamo di vaste zone, poco antropizzate e selvagge, in cui animali e piante vivono indisturbate in armonia.

In questi stati sorge il Parco Nazionale di Yellowstone, conosciuto in tutto il mondo per i suoi Geysers. Il nome Yellowstone (tradotto in "Pietra Gialla") deriva dal fatto che alcune rocce hanno tonalità giallastre, probabilmente dovute alla presenza di Zolfo.
Il parco si sviluppa prevalentemente su un altopiano, in cui il clima è estremamente rigido, con nevicate abbondanti.
In questo luogo troviamo il Lago di Yellowstone che, con i suoi 2357 m (7733 ft) di quota, è il Lago di Montagna più grande del Nord America.

In tutti il parco si contano oltre 300 Geyser e circa 10.000 sorgenti di acqua calda e fumarole. Sotto il Parco di Yellowstone si suppone esista un "Supervulcano" che, qualora eruttasse, provocherebbe danni a livello mondiale.

Old Faithful è il Geyser più famoso al mondo ed erutta ogni 60-90 minuti, per una durata di circa 2-5 minuti. Probabilmente il suo nome deriva proprio dall'affidabilità e dalla costanza delle sue eruzioni. I getti d'acqua bollente possono arrivare a circa 55 metri di altezza (180 ft).

Grand Prismatic Spring è invece la più famosa sorgente di acqua calda che, grazie all'azione di diversi batteri (ed archeobatteri), assume colorazioni che spaziano dal giallo al verde, a seconda della temperatura dell'acqua.
La colorazione è dovuta alla presenza di batteri che producono pigmenti (prevalentemente Clorofilla e Carotenoidi).
I batteri crescono in quest'acqua cristallina, ricca di minerali e batteri diversi prediligono acqua con temperatura diversa, motivo per cui la colorazione non è uniforme e varia dal centro del lago, sino agli strati più vicini alla terraferma.
La colorazione muta anche con le stagioni, in Estate, con alte temperature, le tonalità sono più calde (rosso-arancio), in inverno prevalgono tonalità di verde.

La fauna di Yellowston è molto ricca di specie rare e selvagge. Oltre all'Orso Grizzly (Ursus arctos horribilis), ormai simbolo del Parco, anche grazie alla caricatura dell'Orso Yoghi, troviamo la Pecora delle Montagne Rocciose (Ovis canadensis), il Bisonte (Bison bison) il Cervo Wapiti (Cervus elaphus canadensis), ma anche predatori come il Coyote (Canis latrans) o l'Aquila Testabianca (Haliaeetus leucocephalus), presente un po' su tutto il territorio Statunitense.

Geyser Parco Yellowstone

Grand Prismatic Spring

Montagne Rocciose

Utah ed Nevada :

Sono due Stati dell'Stati Uniti Occidentali che non hanno sbocchi al mare, possiedono un clima arido e con forti escursioni termiche.
Qui troverete il Parco dello Bryce Canyon e quello degli Arches. Il primo, che in realtà è un anfiteatro originatosi per erosione dell'altopiano di Paunsaugunt, è noto per i pinnacoli frastagliati e per gli Hoodoo, una sorta di "piramidi" scolpite nella roccia per via del vento e della pioggia.
Il Parco degli Arches deve il suo nome alla presenza di circa 2000 archi naturali, fatti di roccia arenaria. Il più celebre è senza dubbio il Delicate Arch.

Il Nevada è lo stato più arido degli USA ed è noto sia per l'Area 51, che voci di corridoio narrano sia una base segreta militare in cui siano stati studiati gli alieni, sia per Las Vegas, la città sorta nel Deserto.

Las Vegas è la città degli eccessi e la si può considerare una cattedrale nel deserto. Qui sorgono lussuosi Hotels, prestigiosi Casinò e locali mondani.
Las Vegas, sebbene sia in mezzo al Deserto, è una città ricca d'acqua, fontane ed attrattive acquatiche; l'acqua viene "pescata" dal Lago Meade, artificialmente creato nel 1936 ed alimentato dal Fiume Colorado.
Purtroppo la recente siccità ha minato profondamente queste riserve idriche e l'approvvigionamento d'acqua per "la città del peccato" diventerà un problema molto serio nei prossimi anni.

Sulle montagne del Nevada ed Utah cresce il Pinus longaeva, una conifera molto longeva che può vivere oltre 4500 anni. Un suo esemplare detiene il record di longevità, tra le piante non clonali.

Pinus longaeva


Parco Arches

Parco dello Bryce Canyon

Las Vegas

California e Costa dell'Oceano Pacifico (Costa Occidentale) :

La California è lo stato più meridionale che si affaccia sull'Oceano Pacifico. La popolazione è prevalentemente concentrata nel Sud dello stato (SoCal), dove si trovano città come Los Angeles (e la nota Collina di Hollywood), San Diego San Francisco; inoltre l'antropizzazione è quasi esclusiva di una sottile fascia Nord-Sud, larga appena 80 Km (50 mi). In pochi vivono lontani più di 80 Km dall'Oceano.

Il Clima della California è di tipo Mediterraneo, ovvero con inverni (relativamente) umidi  e miti, ed estati calde e secche. Quindi, diversamente dalla Florida, la stagione più calda coincide con quella più arida.

Si devono però fare dei distingui; le coste della California sono bagnate da una corrente fredda, la quale condiziona notevolmente il clima in prossimità delle Rive, rendono minime le escursioni termiche.
Basta spostarsi di 20 km (12 mi) nell'entroterra per aver temperature massime estive di 35° C (95° F), mentre, alla stessa latitudine, ma sulla costa, ce ne sono 25° C (77° F).
Viceversa, in inverno, le zone interne possono registrare gelate, mentre quelle costiere difficilmente scendono sotto i 5° C (41° F).

L'esacerbazione di quanto appena detto lo troviamo nella città di San Francisco. Questa città, ben lontana dai tropici, ha temperature abbastanza costanti durante l'anno; in inverno la temperatura min/max è di 8/14° C (46/57° F), mentre in estate 12/19° C (53/66° F).
In poche parole San Francisco non ha un'estate, almeno non una come quella che conosciamo in Italia, semmai come un'estate "scozzese", sebbene le latitudini siano ben diverse.

Tra Maggio e Luglio è frequente un fenomeno noto come June Gloom. Esso si produce quando l'aria calda si dirige dall'entroterra della California, verso le fredde acque dell'Oceano Pacifico, inducendo la formazione di una fitta nebbia alta, che si spinge sulle spiagge della California, oscurando il Sole e raffreddando l'aria.

Nell'entroterra californiano troviamo la Death Valley, un avvallamento (si trova sotto il livello del Mare) arido ed assolato che, per la sua conformazione orografica, ha fatto registrare il record climatico di temperatura massima, con  56,7 ° C (134° F) all'ombra.

Sulle più umide coste del Centro-Nord della California troviamo il Parco nazionale di Redwood, il quale ospita (e protegge) quasi il 50% delle Sequoie sempreverdi (Sequoia sempervirens), il cui habitat naturale si estende lungo la fascia costiera che va dalla California settentrionale all'Oregon.
Queste sequoie, come molti di voi già sapranno, sono gli esseri viventi più alti al mondo.

Un'altra specie vegetale autoctona è la Palma delle California (Washingtonia filifera), molto diffusa sia in giardini privati, che in luoghi pubblici, dove viene spesso utilizzata come "pianta stradale".

Il Clima della costa occidentale diventa via via meno arido procedendo verso Nord ed a Seattle, nello stato di Washington, c'è un clima prettamente oceanico, con precipitazioni paragonabili a quelle del Nord Italia, ma altre città sono ancora più piovose.

In zone un po' più interne, ma sempre negli Stati Uniti Occidentali, troviamo il Lago Tahoe ed il Lago Crater, due laghi vulcanici, posti ad oltre 1800 metri (5900 ft) di quota.
Questi due laghi sono noti per le acque cristalline e per essere i laghi più profondi degli Stati Uniti, oltre all'affascinante contesto in cui sono inseriti.

Washingtonia filifera

Ponte San Francisco

Death Valley

Parco Sequoie Redwood

Lago Tahoe

Arcipelago delle Isole Hawaii ed Alaska :

Le Hawaii, situate in mezzo all'Oceano Pacifico, sono l'unico Stato degli USA a sconfinare nella fascia tropicale.
Questo arcipelago, formato da 8 isole principali, si trova a quasi 4000 km (2.485 mi) dalle coste californiane ed è formato da isole di vulcaniche, la cui vetta più alta (Mauna Kea) è ad un'altitudine di 4200 metri (13.780 ft).
Numerosi sono i vulcani attivi, alcuni dei quali molto spettacolari, come il vulcano Kīlauea, la cui lava arriva a "tuffarsi" nell'oceano, creando fumarole ed esplosioni (per via del raffreddamento istantaneo).

L'isola gode di un clima prettamente tropicale, con minime escursioni termiche annue e precipitazioni generalmente abbondanti. Le Hawaii sono meta ambita per gli amanti della Natura, ma anche per sportivi (surfisti etc.), scienziati e fotografi.

Le specie, sia vegetali che animali, sono arrivate su quest'isola nuotando, volando o trasportate dal vento e dalle onde (ad es, semi). Altre specie furono introdotte direttamente o indirettamente (es. nascoste nelle navi) dagli uomini.

Dato l'isolamento geografico, sia la Flora che la Fauna Hawaiana presentano elevato endemismo e molte specie si trovano selvatiche unicamente qua.
Una specie comune, in Italia utilizzata come pianta da appartamento, è la Palma delle Hawaii (Brighamia insignis). Essa è molto ornamentale, cresce solitamente su un unico tronco e produce fiorellini gialli dotati di un lungo picciolo. Per il suo portamento, la Brighamia insignis assomiglia ad una palma (anche se in realtà appartiene ad un'altra famiglia).
Tra i mammiferi acquatici ricordiamo la Foca Monaca delle Hawaii (Neomonachus schauinslandi), una specie ad alto rischio di estinzione, che vive nelle acque al largo delle coste Hawaiane.

L'altro stato "isolato" degli Stati Uniti è l'Alaska, quello con l'estensione maggiore e più settentrionale di tutti. L'Alaska si trova infatti a Nord del Canada, in un clima polare.
Le maggiori città (es. Anchorage, Juneau) sono localizzate nella parte meridionale dell'Alaska, zona in cui, pur facendo freddo, non si raggiungono mai picchi estremi e raramente le temperature invernali scendono sotto i -20° C (-4° F).
La parte centrale dell'Alaska presenta un clima continentale, con minime invernali rigidissime (paragonabili a quelle della Siberia) e estati corte, ma con temperature relativamente alte.
La fascia dell'Alaska più vicina all'artico è invece caratterizzata da inverni gelidi ed effimere estati, in cui le temperature difficilmente superano i 5° C (41° F).

In Alaska è presente il Monte Denali che, con i suoi 6190 metri (20.300 ft), è la montagna più alta di tutto il Nord America.

L'Alaska basa la propria economia sull'estrazione di Petrolio e sulla Pesca ed, essendo lo stato meno densamente abitato degli USA, vanta un territorio per lo più incontaminato e selvaggio.
La Flora è dominata dalle foreste di Conifere e, dove il clima diventa più rigido, da fiori annuali, muschi e licheni, come tipico delle zone di Tundra.
Tra gli animali più grossi ricordiamo gli Orsi Polari (a Nord) e gli Orsi Bruni (a Sud).

Paesaggio Hawaii

Vulcano Kīlauea

Palma delle Hawaii

Panorama Alaska

Monte Denali























Infine vorrei postare qualche cartina degli Stati Uniti che metta in evidenza le precipitazioni medie annue (noterete che ad Est delle Montagne Rocciose piove molto più che ad Ovest), una mappa orografica (che metterà in evidenza come la parte orientale sia decisamente più pianeggiante di quella occidentale), una mappa delle temperature medie annuali (come ovvio noterete che aumentano da Nord verso Sud, ma anche come alcune zone come l'Oregon siano molto miti per la latitudine a cui sono) ed, infine, una foto notturna che mostra l'illuminazione (proporzionale alla densità di popolazione), dove noterete che le due Coste sono le più popolate e che, escluse le coste, gli USA ad ovest delle Montagne rocciose sono in gran parte disabitati.

Precipitazioni Annue Stati Uniti

Cartina Orografica Stati Uniti

Illuminazione Notturna Stati Uniti